Mar 7

.trapped in the waiting line.

Category: The Writing Machine, HaiKu, InnerZone
Read it in: Español

“Se le dai tempo. alla vita. lei si rigira in un modo strano. inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E’ lì che salta tutto. non c’è verso di scappare. più ti agiti più si ingarbuglia la rete. più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi. io ho iniziato a desiderare. con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare..”

 

ti desidero
inseguo il tuo odore
senza salvezza

faccio un passo. poi un altro..
ti cammino vicino ma resto comunque a una distanza inversamente proporzionale alla voglia di te
di stringerti
di ucciderti

faccio un passo in più..
mi schianto contro il muro invisibile delle cose irrisolte che ti porti attaccato al culo
scusami. amore
non ho visto la linea d’attesa che hai disegnato vicino al tuo cazzo con scritto “attendi il tuo turno”
resterò qui. ad aspettare l’ora sporca tra la notte e l’alba in cui le brave bambine vanno a dormire e quelle come me iniziano a vivere. o morire

spreco il mio tempo
tanto qui niente è reale
solo il sonno è più profondo e gli incubi più vividi

1 Comment so far

  1. Raquel March 9th, 2008 11:24 pm

    Non ho parole Lara.
    Baci, spero tu stia bene.

Leave a comment