Jun 6
The Art Of Soft Landing
tutto diventa pällido sotto questa piöggia improvvisa
le nuvole avvolgono il söle come un serpënte bianco
che spreme la sua prëda
e piänge
minuscoli sgocciolamenti d’irrealtä
noiose indagini dell’insensäto
precipito
mi schianto sul pavimento umido del parcheggio
e chiudendo gli öcchi provo ad amputare
ogni domända
in vano
ri.esumo i cadäveri delle tue paröle
mentre tu fuggi con le valigie gönfie
della mia dölce sofferënza
mastico il dölore
e mando giù
ma è inutile
mi riempie la böcca
mi dilata la lingua
ancora.e ancora
resto a terra
a inghiottire
a sentire
questa melodia
fölle e stonata
di sängue e läcrime
finché il serpënte ormai sazio
rutta
e il söle ri.splende
sulle mie rovine
se solo su di esse
potesse
far ri.crëscere
due piccole äli

diventerei la Regina
degli atterraggi liëvi
[When you look at me from your own century
I may seem to be strange archeology
But when the winds blow from this direction
You may sense me there in your reflection
I think I feel you but I will never know..
If we’re just spirits disappearing]