SHiZuKa
silenzio
sento solo i tuoi piedi leggeri calpestare la neve delle mie cosce
ma la tua lingua non viene più a leccare la brina delle mie ossa
e in questo freddo umido muoio lentamente..
non c’è sole per riscaldare la mia anima in esilio
tic.tic.tic.
schizzano le tue acquerelle sul mio ventre squarciato
i pennarelli sospesi nell’aria
ma tu.non torni più..
non.torni.mai
a disegnarMI con le tue parole
lontano.. sussurra.. il vento invernale
o forse è l’eco del tuo lamento.del mio..
silenzio.nel.subbuglio
è la malattia di queste dita fragili
di queste ali inermi.inutili..
silenzio
solo un concetto
taci.e resta perpetuo.sospeso tra noi con spille ossidate
solo un pensiero
lo travesto di parole.lo urlo.per te.e resta.. un concetto
ma no.non ci sono termini per questo che batte agonico dentro di me..
non credo che tu riesca a leggere le mie labbra.senza guardarmi..
se non parlo più..
silenzio
conservami al meno morbida nella tua pelle.e sulla lingua..
e sarò
più di un concetto..
sarò.per un istante.un’emozione..
o il suo ricordo
trattieni il mio sguardo
lascialo volare.ancora presso dal tuo.verso te..
ossa che scricchiolano
piume che cadono
è così l’impotenza assurda che mi lascia il tuo silenzio
la neve copre ogni illusione
e non posso più volare perché la mancanza d’aria mi fa restare qui
accanto ai tuoi ricordi
a scomparire
le mie mani.in attesa.gelide..
ululano le farfalle nel mio ventre
perché rimani muto.lontano.lo sguardo fisso dove non vedo..
e io mi perdo..
perché.non.vieni.più.a.cercarmi?
dissolvenza.in.nero
silenzio