Mar 12
HaRa
dopo i brividi iniziali lungo la strada..
arrivo da te con il ventre semichiuso e la mente vuota..
non voglio niente.niente.niente..
voglio solo conoscere.sapere.conoscere..
..niente..
tremo..
e poi respiro lentamente..
guardo attentamente nel nero abissale dei tuoi occhi e non ho paura di..
condividere i silenzi mentre i pensieri di ognuno vagano in strade parallele.o chissà ..
non serve che dici niente in più di quello che riesco a sentire da sola..
so rispettare gli spazi e il tempo..
l’equilibrio significa anche proporzione.armonia.giusto rapporto tra diverse parti di una sola cosa..
chissa’
forse
potrei
tutto si può.basta volere..
quando vuoi.e.quando voglio.. siano due strade che si incrociano..
tutto si può..
imparo in fretta.e cambi tattica..
o guardi.o giochi.. dicevo una volta..
ma io non sto più giocando.solo vivo..
le ore avanzano alla nostra velocità ..
ma forse non ci stiamo spostando.restiamo sospesi in un non-luogo senza tempo..
sai dove.no?
non dimenticare la strada se vuoi ritornarci..

.magari.potrei.farti.un.disegno.
resta vuota una parte di te dove si possa ancora scrivere qualcosa?
gocce di alcol di sapori improbabili sparate direttamente in gola annebbiano la chiarezza di quei momenti in cui sono riuscita ad uscire di me stessa.al limite..
o sei stato te a portarmi?
e tutto ciò che rimane in me sono gli sguardi.il tatto della tua pelle che scivola sopra la mia.il tuo sapore.agrodolce.sulla lingua.l’odore del tuo corpo.. e le urla.che riesci.a strapparmi..
e resta vuota una parte di me dove si può sempre scrivere qualcosa..