Feb 27
l’origine dei sensi
ferma.immobile.sospesa.in attesa di..
inchiodata nella gravità mentre la mia testa vola via trascinata da ali invisibili.disegnate.inventate..
mi sollevo grazie al tuo respiro.
nelle mie pupille si riflette il profilo delle cose che vorresti.che vorrei..
il tetto cade a pezzi dietro di me.e le mura crollano a rallentatore. mentre tu sei così lontano.così lontano..
dall’alto guardo i ragni espandersi sulle rovine.crescere.violentare la mia testa spaccata in due.. da dove fuggo..
fissare me stessa mi fa sentire la nausea arrampicarsi sulla gola.mi copro gli occhi con le mani.ma ci vedo attraverso..
ma se ci penso bene e metto a fuoco vedo solo la strada che mi porta da te..
i miei polmoni sono inutili.perché respiro attraverso gli impulsi che provochi nel mio ventre..
attraverso i pori..
respiro.respiro..
ti espandi attraverso la mia pelle.dritto nel cervello..
l’ossigeno spacca le crepe del mio corpo.ferite guarite male.cicatrici..
e chiudo gli occhi a tutte le cose rimaste dietro di me.che non esistono più..
e quello che resta di me.è quello che vedi..
mentre sento la pressione salire e questa sensazione galleggiare in torno a me..
sento..
e non c’è bisogno che te lo dica.perchè puoi leggerlo nei miei occhi.o nel profondo di me..
ma è così forte la gravità .della paura..
mi trascina giù dove non voglio restare.ancora.in trappola..
e tu che tiri di me.senza saperlo.forse..
e guardo giù ed è tutto buio.nuvole nere si mangiano a vicenda.urlandosi..
non riesco a vedere il giorno.prima.di.te..
sento.soltanto.ciò che semini..
le domande nascoste sotto la superficie ingannano i frivoli..
ma io amo scavare fino alla radice di ogni cosa..
non posso ignorare che esisto..

e resta sempre qualcosa che non ho il coraggio di dire.o forse non serve..
e resta sempre qualcosa che non hai il coraggio di dire.o forse non vuoi..
ma se io non voglio guarire.sarà giusto che qualcuno resti sano di mente..
se giocassi sul sicuro.forse.potrei.salvarmi..
ma io.odio lasciare tutto passare.e restare a guardare..
se solo potesse ignorare la verità .insistente.che mi prende la testa tra le mani e la schiaccia contro il muro..
ma questa volta.devo.fare.qualcosa..
per evitare l’annientamento di me stessa..
o vuoi restare a guardare come si dissolve ogni mia consapevolezza?
devo scacciare via dal mio sangue questo peso gravido.questa attesa. che mi scorre attraverso le vene finché mi farà scomparire..
e in tanto..
tu mi stringi il ventre..
risali gli atomi di materia inesplorata che restano in me e fondi il tuo nucleo con il mio..
qui.adesso.ora..
nasce l’origine dei sensi..
è semplicemente perfetta, sono commossa e entusiasta, finalmente ho letto le mie parole nelle parole di qualcun altro..grazie